La classica gara di Corridonia diventa open: domenica prossima 30.06.2019

foto Ciclomarche

Nella foto l'arrivo di Angelica Brogi nell'edizione 2017

SILVIA PERSICO TRIONFA NEL QUINTO GIRO DELLA CAMPANIA IN ROSA, MARTINA FIDANZA ALLA GRANDE

Di Vivian Ghianni - foto F. Ossola

Il week end compreso tra le giornate del 3 e del 5 maggio ha visto la disputa della quinta edizione del Giro della Campania in Rosa, unico appuntamento agonistico a livello femminile per ciò che concerne l’Italia meridionale. A dispetto del tempo incerto, anche in quest’edizione 2019 non è mancato lo spettacolo, dal momento che a lasciare il segno sono state alcune tra le principali protagoniste del nostro movimento. La vittoria finale ha sorriso alla bergamasca Silvia Persico, atleta del Team Valcar estremamente duttile e che su strada non alzava le braccia al cielo da oltre un anno, premiata dalla maggior costanza di rendimento offerta nel corso delle tre giornate. Il via è stato dato nel tardo pomeriggio di venerdì 3 maggio con un cronoprologo di 3,3 chilometri a Fisciano, all’interno del polo universitario di Salerno, conclusosi in serata. La più rapida ed esplosiva di tutte si è rivelata Martina Fidanza, riuscita così a ripetersi a distanza di due anni, visto che nel 2017 quando ancora era juniores si aggiudicò il prologo di San Giorgio del Sannio. La talentuosa bergamasca dell’Eurotarget si è imposta col tempo di 4’46” (media superiore ai 41 km/h), precedendo di 4” la biker svizzera Linda Indergand (in gara con la propria nazionale) e di 5” Silvia Persico del Team Valcar. A seguire quarta posizione per Alice Gasparini (Eurotarget) a 6” e quinta per Vittoria Guazzini del Team Valcar con identico distacco. Miglior juniores Sofia Collinelli del VO2 Team Pink davanti ad Elisa Tonelli (Team Wilier-Breganze) per appena 1”, con Camilla Alessio (Ciclismo Insieme) distanziata di 4”. Sabato 4 maggio prima tappa in linea con partenza ed arrivo a Maddaloni, in provincia di Caserta, per complessivi 76,9 chilometri distribuiti su un tracciato ondulato e reso ancora più insidioso dal maltempo. Il gruppo, infatti, si è frantumato fin dalle prime battute finché, attorno al cinquantesimo chilometro, non si è sviluppata l’azione decisiva: a promuoverla Silvia Persico e Alessia Vigilia (Team Valcar), Ksenia Tsymbaliuk (Nazionale Russa), Sina Frei (Nazionale Svizzera) e Arianna Fidanza (Eurotarget). Per loro vantaggio consistente che le ha rese imprendibili per il gruppo e volata conclusiva con il pavé a rendere ancora più impegnativo l’ultimo chilometro. Lo spunto più efficace è stato quello di Silvia Persico, capace di precedere un’Arianna Fidanza in ottima condizione mentre, poco più indietro, si è accomodata al terzo posto l’interessante biker Sina Frei, che ha scelto le strade della Campania per preparare i prossimi appuntamenti nel fuoristrada. Dopo Alessia Vigilia e la russa Tsymbaliuk, giunte poco più staccate, il gruppo è giunto al traguardo con un ritardo di 2’11”, regolato nello sprint per la sesta posizione da Laura Tomasi della Top Girls. L’ottavo posto assoluto ha invece regalato la seconda affermazione consecutiva a Sofia Collinelli, che in questo caso ha preceduto Matilde Vitillo del Racconigi e Gaia Masetti del Team Wilier-Breganze. Domenica 5 maggio era invece di scena la frazione conclusiva di 84,7 chilometri con partenza e arrivo a Caivano (valida per la disputa della prestigiosa Coppa Caivano), in cui alcuni tentavi di fuga sono stati neutralizzati per portare la corsa al prevedibile epilogo allo sprint. Ancora una volta è stata l’Eurotarget a fare la parte del leone, pilotando Martina Fidanza verso la seconda affermazione di tappa e il terzo successo stagionale su strada. Piazza d’onore per Laura Tomasi davanti a Silvia Persico, Silvia Zanardi della BePink e Vittoria Guazzini. Miglior juniores è stata, in questa occasione, Eleonora Camilla Gasparrini del VO2 Team Pink (ottava assoluta), davanti a Sofia Collinelli e Matilde Vitillo. In virtù di questo, il successo finale nella classifica generale è stato conquistato da Silvia Persico con 240 punti totali contro i 201 di Martina Fidanza e i 140 di Laura Tomasi. Tra le Juniores invece trionfo per Sofia Collinelli con 26 punti, seguita da Eleonora Camilla Gasparrini con 17 e Matilde Vitillo con 7 punti. Nelle altre graduatorie successi per Alessia Vigilia, che ha conquistato la maglia ciclamino dei Traguardi Volanti e per la svizzera Sina Frei, che ha fatto propria la maglia verde di miglior scalatrice.

Enfer du Chablais (Svizzera)

Fotoservizio di Fabio Pizzuto.

Enfer du Chablais (Svizzera). Gara ciclistica con partenza e arrivo a Rennaz per un percorso di 90 km, con tratti in sterrato. Vince Marcia Eicher (Remax Cycling Team) in volata su Nicole Hanselmann(Bigla) e Vera Adrian (Remax Cycling Team).  

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Presentata ufficialmente l’edizione numero 30 del “Giro Rosa Iccrea”

foto F. Ossola

Ufficio stampa Giro Rosa 

Presentata ufficialmente nel giorno della Festa della Donna, presso l’Auditorium della BCC di Carate Brianza (MB), la rinnovata trentesima edizione del “Giro Rosa Iccrea”, la più lunga e prestigiosa gara a tappe del panorama ciclistico internazionale valevole come prova dell’U.C.I. Women’s World Tour, la competizione mondiale in prove multiple che ha preso il posto della Coppa del Mondo. In cabina di regia la 4ERRE A.S.D. di patron Giuseppe Rivolta, che allestirà la corsa rosa da venerdì 5 a domenica 14 luglio 2019.

Dieci frazioni in programma per un totale di 920,4 chilometri spalmati sulle strade di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. 144 le atlete al via, appartenenti alle migliori 24 squadre del globo, che si contenderanno le ambite cinque maglie: Rosa (ICCREA), per la classifica generale a tempo, Ciclamino (Selle SMP), per la classifica generale a punti, Verde (Effebiquattro), per la classifica generale dei G.P.M., Bianca (KRU), per la classifica generale riservata alle giovani, e BLU (GSG), per la classifica generale riservata alle atlete italiane.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE RENATO DI ROCCO

"La presentazione della nuova maglia Rosa avvenuta a fine febbraio ha battezzato il neo nato Giro Rosa Iccrea. Non poteva esserci inizio migliore per la corsa a tappe internazionale dedicata al movimento femminile che tutto il mondo ci invidia per la spettacolarità del percorso e delle sfide.

Oggi, in questo 8 marzo, giornata internazionale della donna, nasce, sotto i migliori auspici l’edizione numero 30 del Giro Rosa. Un compleanno che sarà festeggiato dalla prima all’ultima frazione grazie ad un cronoprologo speciale, alla scalata del Gavia, montagna simbolo, e grazie ad un arrivo che assegnerà lo scettro all’atleta più competitiva e completa.

Tutto questo sarà possibile perché il lotto partenti è il più qualificato in assoluto: al via i migliori Team sul panorama internazionale e le migliori individualità. I confronti saranno entusiasmanti ed impeccabile sarà la macchina organizzativa, guidata dal Patron Giuseppe Rivolta e dal suo staff 4 Erre ASD, ormai collaudata nella sua eccellenza,

La corsa, del calendario UCI Women’s WorldTour, vivrà, fin dal suo inizio, una celebrazione nella celebrazione: il 5 luglio una cronosquadre vallonata di 18 chilometri da Cassano Spinola a Castellania, darà il via ufficiale al Giro Rosa Iccrea. E accadrà dalla città natale del Campionissimo Fausto Coppi, per rendere omaggio al Centenario della sua nascita.

Con questa trampolino di lancio verso nuove sfide, il Giro Rosa, dal Piemonte passerà nella Lombardia e nel Veneto verso il gran finale in Friuli Venezia Giulia: da San Vito al Tagliamento a Udine per 118,6 km e lo strappo in pavè fino al Castello.

Aspettiamoci, quindi, grande agonismo e conferme dalle atlete più attese. Aspettiamoci anche l'entusiasmo delle giovani leve desiderose di mostrare il loro talento e di mettersi in luce per dare continuità alla crescita di tutto il movimento.

Aspettiamoci, infine, un Giro Rosa unico perché possa rendere omaggio a se stesso: 30 edizioni sono un traguardo incomparabile. Con l'orgoglio di avere una corsa a tappe femminile così prestigiosa, alziamo i calici per un brindisi di buon compleanno. Auguri Giro Rosa per un’altra edizione di grande successo e un futuro sempre più roseo."

IL PERCORSO

Il “Giro Rosa Iccrea” (dove Iccrea sta per Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, main sponsor del Giro) scatterà ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 5 luglio con l’inedita cronometro a squadre Cassano Spinola-Castellania, lunga 18 chilometri ricchi di saliscendi, con arrivo in salita posto davanti al mausoleo di Fausto e di Serse Coppi. La seconda frazione prevede partenza ed arrivo a Viù, nel torinese. 78,3 i chilometri di gara, con l’iniziale scalata al G.P.M. di Colle del Lis e traguardo in salita. Domenica 7 luglio tappa ancora piemontese da Sagliano Micca (BI) a Piedicavallo (BI), con traguardo collocato in vetta ai 1049 m.s.l.m della salita biellese. La quarta tappa è sulla carta la più facile della corsa rosa, con start a Lissone (MB) ed arrivo nel cuore di Carate Brianza (MB) per un totale di 100,1 chilometri ricchi di saliscendi. Martedì 9 luglio, invece, sarà la volta del “tappone”, con partenza a Ponte in Valtellina (SO) ed arrivo inedito in vetta al leggendario Passio Gavia (2652 m.s.l.m.) dopo 100,7 chilometri caratterizzati anche dall’iniziale scalata al G.P.M. di Carona (1063 m.s.l.m.). 

Mercoledì 10 luglio sarà la volta di una cronoscalata individuale di 12,1 chilometri spalmati tra le suggestive località da Chiuro (SO) e di Teglio (SO). La settima tappa, lunga 128,3 chilometri, è disegnata sulle strade vicentine da Cornedo a San Giorgio di Perlena/Fara Vicentino con le insidiose scalate al Monte di Malo, a Fara Vicentino (due volte) e la doppia ascesa alla Rosina, già affrontata lo scorso anno nella frazione vinta dalla ex campionessa europea Marianne Vos. Venerdì 12 luglio le “girine” percorreranno 133,3 chilometri da Vittorio Veneto (TV) a Maniago (PN), caratterizzati dal G.P.M. a Forcella di Pala Barzana (863 m.s.l.m.) ed al G.P.M. di Clauzetto (600 m.s.l.m.). Penultima frazione tutta friulana da Gemona del Friuli (UC) fino a Chiusaforte/Malga Montasio, con arrivo in salita a 1546 m.s.l.m. dopo 125,5 chilometri insidiosi. La decima tappa della corsa rosa, infine, prevede start da San Vito al Tagliamento (UD) ed arrivo nel cuore di Udine, sullo spettacolare strappo del Castello. 120 i chilometri totali di gara.

E’ con grande entusiasmo, emozione ed orgoglio che presentiamo la nuova edizione del Giro Rosa Iccrea - ha commentato lo storico patron della corsa Giuseppe Rivolta - una competizione che nel 2019 taglia l'importante traguardo delle 30 edizioni. Siamo pronti ad allestire ancora una volta una grande corsa, sostenuti da importanti sponsor che ci tengo a ringraziare di vero cuore. Il prossimo mese di luglio le più forti atlete al mondo, appartenenti alle migliori formazioni dell’U.C.I. Women’s World Tour, si contenderanno l'ambita maglia rosa per dieci giorni, in altrettante appassionanti tappe; sfidando salite, discese, cronometro e mille altre insidie sulle magnifiche strade d’Italia, applaudite e sostenute da migliaia di appassionati… che vinca la migliore e viva il Giro Rosa Iccrea!”

IL “GIRO ROSA ICCREA 2019”:

1^ Tappa - Venerdì 5 Luglio 2019 - Cassano Spinola-Castellania (18 Km - Cronometro a Squadre)

2^ Tappa - Sabato 6 Luglio 2019 - Viù-Viù (78,3 Km)

3^ Tappa - Domenica 7 Luglio 2019 - Sagliano Micca-Piedicavallo (104,1 Km)

4^ Tappa - Lunedì 8 Luglio 2019 - Lissone-Carate Brianza (100,1 Km)

5^ Tappa - Martedì 9 Luglio 2019 - Ponte in Valtellina-Passo Gavia (100,7 Km)

6^ Tappa - Mercoledì 10 Luglio 2019 - Chiuro-Teglio (12,1 Km - Cronometro Individuale)

7^ Tappa - Giovedì 11 Luglio 2019 - Cornedo Vicentino-San Giorgio di Perlena/Fara Vicentino (128,3 Km)

8^ Tappa - Venerdì 12 Luglio 2019 - Vittorio Veneto-Maniago (133,3 Km)

9^ Tappa - Sabato 13 Luglio 2019 - Gemona-Chiusaforte/Malga Montasio (125,5 Km)

10^ Tappa - Domenica 14 Luglio 2019 - San Vito al Tagliamento-Udine (120 Km)

LE MAGLIE DEL “GIRO ROSA ICCREA 2019”:

- MAGLIA ROSA (ICCREA): Classifica Generale a Tempo

- MAGLIA CICLAMINO (Selle SMP): Classifica Generale a Punti

- MAGLIA VERDE (Effebiquattro): Classifica Generale G.P.M.

- MAGLIA BIANCA (KRU): Classifica Generale Miglior Giovane

- MAGLIA BLU (GSG): Classifica Generale Miglior Italiana

Laura Tomasi s'impone al Trofeo Women's Bike Race di Montignoso

di Ambrogio Rizzi

!0.03.2019. È un'orsetta del team di Lucio Rigato a trionfare nel Trofeo Women's Bike Race di Montignoso.

Sono in 93 al via da Cinquale di Montignoso, sotto una pioggia sottile che accompagnerà le atlete durante tutta la gara. Una decina di loro prende il largo già nel corso del primo giro (tre pianeggianti nel programma più due con la salita della Fortezza): Ilaria Sanguineti e Alessia Vigilia (Valcar Cylance cicling), KseniaDobrynina (Servetto Piumate Beltrami TSA)- costretta ben presto ad abbandonare la compagnia per un problema meccanico - Silvia Magri e Silvia Zanardi (BePink), Laura Asencio e LealinTeutenberg (WNT- Rotor -Pro cycling Team), Alice Gasparini (Eurotarget Bianchi Vittoria), Marzia Salton Basei (Conceria Zabri- Fanini) e Arianna Sessi (Born to win).

Il loro vantaggio oscillerà tra i 40" e i 45" nel corso della prima ascesa alla Fortezza, intanto perdono contatto Salton Basei e Sessi. Molto attive in testa al drappello delle battistrada sono Vigilia, Asencio e Magri, quest'ultima allungherà in discesa per essere raggiunta nel tratto in piano, dove uscirà dal gruppo Laura Tomasi per congiungersi alle sette atlete al comando.

La seconda e ultima ascesa porta il vantaggio delle fuggitive a 1'40" sul gruppo; nello scollinamento la Tomasi sfrutta il suo talento di discesista e passa sola al comando: vano l'inseguimento di Ilaria Sanguineti che arriverà sul lungomare di Montignoso a 6" dalla vincitrice. 

 

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Tomasi Laura (Top Girls Fassa Bortolo) km 106,800 tempo 2,45 media 38,83
  2. Sanguineti Ilaria (Valcar Cylance Cycling) a 6”
  3. Magri Silvia (BePink) a 44”
  4. Asencio Laura (WNT Rotor Pro Cycling Team) s.t.
  5. Gasparini Alice (Eurotarget Bianchi Vittoria) a 50”
  6. Zanardi Silvia (BePink) a 1'05”
  7. Fidanza Martina (Eurotarget Bianchi Vittoria) a 1'26”
  8. Cavalli Marta (Valcar Cylance Cycling) s.t.
  9. Barbieri Rachele (BePink) s.t.
  10. Carbonari Anastasia (Born to Win)

 

 

Ciclismo in Rosa in pellegrinaggio a Castellania nel centenario della nascita di Fausto Coppi

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Al Ghisallo premiata Sofia Bertizzolo con il Challenge Italia sponsorizzato dalla nostra testata

Campionati del mondo: una fantastica Elena Pirrone conquista l’oro anche nella gara in linea ! Medaglia di bronzo per Letizia Paternoster

di Vivian Ghianni

Lunedì scorso aveva conquistato splendidamente la medaglia d’oro nella prova a cronometro, realizzando una strepitosa accoppiata con il titolo europeo conquistato in agosto a Herning. Quest’oggi però Elena Pirrone ha realizzato un vero e proprio capolavoro, andando a conquistare al termine di una spettacolare azione solitaria il titolo mondiale donne juniores nella gara in linea. Doppietta storica quindi per la bolzanina del GS Mendelspeck, prima atleta italiana a conquistare nello stesso anno il titolo mondiale sia in linea che a cronometro (seconda atleta in assoluto a riuscirci tra le juniores dopo la britannica Nicole Cooke, riuscita nell’impresa nel 2001) mentre per l’Italia si è trattato del quinto successo in assoluto nella categoria, per la prima volta ottenuto consecutivamente per due edizioni (lo scorso anno, infatti, a conquistare il titolo fu Elisa Balsamo).

Sono state 92 atlete a prendere il via da Bergen in mattinata per percorrere i 76,4 chilometri del percorso, suddiviso in 4 tornate da 19,1 chilometri ciascuna. L’avvio per l’Italia non è stato per nulla facile, con due problemi meccanici occorsi prima a Letizia Paternoster dopo pochissimi chilometri (rientrata presto in gruppo con l’aiuto di Vittoria Guazzini), poi a Martina Fidanza proprio all’imbocco della prima ascesa a Salmon Hill, principale asperità di giornata. Particolarmente sfortunata l’atleta bergamasca, che già lo scorso anno vide la propria gara compromessa da una caduta, costretta a percorrere alcuni chilometri col cambio fuori uso prima di poter cambiare bicicletta. Irrimediabilmente staccata dal gruppo, non ha poi concluso la prova.

Il primo attacco importante è stato portato dalla danese Emma Cecilie Norsgaard Jorgensen, che ha allungato in discesa guadagnando fino a 45”, prima di essere ripresa all’inizio del secondo giro. Dopo che Germania e Francia si sono mostrate molto attive in testa al gruppo, in cui l’Italia con le varie D’Agostin, Guazzini e Paternoster ha fatto buona guardia, i primi attacchi importanti si sono verificati nel corso della terza ascesa a Salmon Hill, con la britannica Georgi (seguita dalla Paternoster) e l’australiana Fasnacht che hanno cercato di guadagnare nei confronti del gruppo, nel frattempo decisamente ridotto (appena 16 le ragazze in testa, con le favorite Wiebes e Roberts già staccate). Proprio all’inizio della discesa però è partito l’attacco di Elena Pirrone, che ha immediatamente guadagnato una decina di secondi su tutte le altre.

L’atleta altoatesina, approfittando della mancanza di organizzazione in gruppo (dove faceva buona guardia Letizia Paternoster), ha incrementato il proprio vantaggio, transitando con 20” sulle inseguitrici al suono della campana. Nonostante la pioggia iniziata a farsi più incessante e lo sforzo già profuso, la Pirrone ha tenuto benissimo nei successivi chilometri e anche sull’ultima ascesa a Salmon Hill, toccando un vantaggio massimo superiore ai 30”. Alle sue spalle non si sono verificati attacchi significativi, con la Paternoster che ha cercato di fare la differenza, salvo poi accusare lo sforzo negli ultimi metri della salita (salvo poi rientrare in discesa e riprendere a stoppare i vari tentativi d’inseguimento).

Gli ultimi chilometri hanno visto la Pirrone gestirsi alla perfezione, con il vantaggio mantenutosi sempre attorno ai 15”, che ha permesso all’azzurra di giungere sul traguardo in perfetta solitudine, a suggello di un bis davvero fantastico. Dopo una caduta senza conseguenze che ha coinvolto nell’ultimo chilometro l’ucraina Kulynych (tra le più attive in gara) e l’australiana Fasnacht, la volata per la seconda posizione ha visto prevalere, a 12” di ritardo, la danese Jorgensen, già argento agli Europei ad Herning e protagonista di una gara generosa mentre a completare la festa italiana ci ha pensato Letizia Paternoster, capace di agguantare la medaglia di bronzo. A completare la top ten ci hanno pensato, nell’ordine, la russa Novolodskaya, la francese Wiel, la britannica Georgi, l’altra francese Copponi, la canadese Boilard, la lussemburghese Harsch e la terza francese presente nel primo gruppo, ovvero la Muzic. Per l’Italia hanno concluso la gara anche Nicole D’Agostin, 16esima a 1’40”, e Vittoria Guazzini, 39esima a 4’14” mentre, come anticipato, Martina Fidanza è stata purtroppo costretta al ritiro.

GRAN CORSA DI PRIMAVERA 15, 16, 17 e 18 Marzo 2017

foto GC Monti

La "GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo" è organizzata dalla "LCA Associazione Sportiva Dilettantistica" di Bassano del Grappa. Si tratta di una rievocazione ciclo-storica, alla quale sono ammesse solamente biciclette costruite prima del 1930. Le biciclette della "GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo" hanno particolarità di non avere il cambio. Il cambio nel 1930 non era ancora stato inventato. Le biciclette montavano una ruota posteriore con 2 rapporti, 1 per lato: uno per la pianura e uno per la salita. Cuore pulsante dela manifestazione è stato la splendida location dell'Agriturismo Duronetta di Voghera (Italy)

fonte testi: www.grancorsa.it