Montignoso 2017 - nazionale donne elite

foto e testo Marco Marando

A Montignoso nubi minacciose e a tratti piovose hanno accompagnato  le fasi preliminari del ritrovo sul lungomare di Cinquale, prima delle operazioni di firma. A via, ritmo blando con il gruppo disposto a ventaglio lungo tutta la sede stradale. A metà gara sono iniziati i primi scatti, ma quelli più significativi si sono verificati nei due giri finali, quelli che prevedevano l’ascesa al Gran Premio della Montagna della Fortezza. Sul primo dei due giri bell’azione del team Michela Fanini che ha portato il “mito” Edwige Pitel a scollinare con due compagne di avventura. Riprese in discesa si è formato un gruppetto di una decina di unità che è passato con pochi secondi di vantaggio al cartello dell’ultimo giro. Sull’ultima tornata azione prepotente di Sofia Beggin e Soraya Paladin che hanno scollinato con 45'' di vantaggio sul gruppo; non pochi, ma l’azione veemente dell’Astana ha vanificato anche questo tentativo a 3 km dall’arrivo. La gara si è decisa in volata, con Marta Bastianelli che alla corda ha dato l’impressione di controllare la situazione, ma nulla ha potuto contro l’affondo millimetrico da pistard della cubana Sierra; come mostrano le immagini prima e dopo la linea di arrivo solo il fotofinish ha potuto sciogliere l’enigma che si era materializzato negli ultimi metri, nel giusto stupore della Bastianelli. L’Astana ha così bissato la vittoria dell’anno precedente, quando vinse Sofia Bertizzolo, anche oggi in avanti verso la fine della gara.